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"Ogni tempo ha il suo fascismo: se ne notano i segni premonitori dovunque la concentrazione di potere nega al cittadino la possibilità e la capacità di esprimere ed attuare la sua volontà. A questo si arriva in molti modi, non necessariamente col terrore dell’intimidazione poliziesca, ma anche negando o distorcendo l’informazione, inquinando la giustizia, paralizzando la scuola, diffondendo in molti modi sottili la nostalgia per un mondo in cui regnava sovrano l’ordine, ed in cui la sicurezza dei pochi privilegiati riposava sul lavoro forzato e sul silenzio forzato dei molti."

Primo Levi - Un passato che credevamo non dovesse tornare più, Corriere della sera, 8 maggio 1974

Penso sia tra le frasi migliori per la giornata della memoria, che ha l’unico difetto di ignorare tutti i massacri che son accaduti in seguito e accadono tutt’ora.

(via 3nding)

(via 11ruesimoncrubellier)

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"La tecnologia abilita il cambiamento, non lo genera: una persona che non ha niente da dire o da dare non diventa attiva e generosa solo perché può farlo. Spiegarglielo un’altra volta e un’altra volta è come spiegare una barzelletta se uno non ha riso la prima volta che l’hai raccontata."

Mafe De Baggis » Mettiamocela via (via xlthlx)

(via batchiara)

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"Un teatro in cui non si deve ridere è un teatro di cui si deve ridere. La gente priva di umorismo è ridicola"

Bertold Brecht (via pirillipirollo)

(via curiositasmundi)

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"Sai di che colore sono i fenicotteri? Rosa, dirai. No. Sono bianchi. Diventano rosa dopo aver mangiato le alghe di un lago inospitale che scelgono proprio perché lì nessuno può disturbarli. Migrano lì e si nutrono di ciò di cui nessun altro potrebbe nutrirsi.
Quelle alghe putride contengono il ferro che rende le piume rosa. E sai perchè? Per gli amori.
I fenicotteri divenuti rosa si attirano e si accoppiano. Trasformano in vita anche la cosa più putrida, anzi proprio quella.
Così è l’amore vero. Non nasconde e trasforma."

Alessandro D’Avenia, Cose che nessuno sa (via rivoluzionaria)

(via curiositasmundi)

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"‎Il peggior analfabeta è l’analfabeta politico. Egli non sente, non parla, né s’interessa degli avvenimenti politici. Egli non sa che il costo della vita, il prezzo dei fagioli, del pesce, della farina, dell’affitto, delle scarpe e delle medicine, dipendono dalle decisioni politiche. L’analfabeta politico è talmente somaro che si inorgoglisce e si gonfia il petto nel dire che odia la politica. Non sa, l’imbecille, che dalla sua ignoranza politica nasce la prostituta, il minore abbandonato, il rapinatore e il peggiore di tutti i banditi, che è il politico disonesto, il mafioso, il corrotto, il lacchè delle imprese nazionali e multinazionali."

— Bertolt Brecht (via bastet)

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inothernews:

EPITAPH   An Italian police diver inspects the hull of the partially submerged Costa Concordia on Thursday.  Officials are continuing the search for 21 missing passengers and crew; the death toll stands at 11 as reports reveal the captain, Francesco Schettino, waited 73 minutes to sound the evacuation alarm after the ship struck underwater rocks.  (Photo: EPA via the Wall Street Journal)

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EPITAPH   An Italian police diver inspects the hull of the partially submerged Costa Concordia on Thursday.  Officials are continuing the search for 21 missing passengers and crew; the death toll stands at 11 as reports reveal the captain, Francesco Schettino, waited 73 minutes to sound the evacuation alarm after the ship struck underwater rocks.  (Photo: EPA via the Wall Street Journal)

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prezzemolo:

uds:

non so, ho in testa questa scena di due vecchie signore di fronte a megavideo appena morto che si dicono ‘ma guarda che espressione serena, guarda com’è tranquillo, sembra quasi che sia in buffering’.

:)

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ilfascinodelvago:

Nella notte tra il 18 e il 19 gennaio 2012 si è spento Giancarlo Bigazzi.

Se per molti non è un momento triste, per tutti dovrebbe essere quantomeno un momento di riflessione, soprattutto per quelli che lo confondono con il suo conterraneo, appassionato di felini.

È giusto ricordare.

Bigazzi oltre ad essere uno stimato autore di testi di musica leggera, è stato uno dei fondatori degli Squallor. Scriveva i testi delle loro canzoni ed era un elemento fondamentale del gruppo.

Gli Squallor erano una manica di cazzoni, di diversa provenienza geografica, composto da validi produttori e musicisti.

Hanno riversato nel panorama musicale italiano, tra la metà degli anni ‘70 e la metà degli anni ’90, un fiume di volgarità, d’irriverenza, di merda, di sborra senza precedenti.

In altre parole, a voi più gradite se siete abituati a masturbarvi pensando a quanto forbito ed elegante possa essere il vostro linguaggio, sono stati quelli che più di tutti hanno deriso vizi e malcostumi dell’Italia del tempo, conferendo vis poetica alla coprolalia.

I loro album non erano pubblicizzati, le loro canzoni non si potevano ascoltare via radio e non venivano riprodotte in luogo pubblico.

 I loro fan si recavano in negozio e compravano i loro dischi o i loro nastri. I minorenni dovevano approfittare dell’anonimato, di cui godevano nelle fiere di paese, per poter comprare i nastri proibiti, spesso taroccati. Marocchini del cazzo!

Nonostante questo gli Squallor per oltre 20 anni hanno prodotto musica, anche di elevata qualità, hanno detto e fatto quello che volevano, fottendosene di tutto e di tutti. Case discografiche come CBS, CGD e Ricordi hanno pubblicato album con il titolo di “Vacca”, “Troia”, “Pompa”, “Cielo duro”, riempendo i negozi di copertine soft-porn e canzoni che sfottevano omosessuali, politici, terroni, preti, polentoni, negri. Non la “gente di colore”, ma proprio i “negri”. 

Moro finiva morto ammazzato in via Caetani e loro facevano uscire “Cappelle”.

Ovviamente venivano pubblicati perché avevano seguito, ne ebbero parecchio. Tutti li conoscevano. Non era un gruppo di nicchia.

Ascoltare una loro incisione era una ventata di libertà. La volgarità, l’eccesso, il dileggio del ”diverso” erano strumenti per liberarsi di tutto il pesante conformismo, l’ottuso perbenismo di quegli anni e soprattutto di quel fottuto pappagallo verde su Rai 2.

Oggi, quando tutti osannano la libertà di pensiero e di espressione, anche facendo il possibile per tenersi distanti dalla retorica della commemorazione, è difficile pensare che non abbiamo bisogno di loro.

Provate voi a prendere per il culo un inutile 60enne analfabeta emiliano con la querela sotto la giacca.

Provate a schiaffeggiare l’intorpidita coscienza della gente facendo una battuta su un morto qualsiasi, purché sia ricco e/o famoso.

Non vi siete convinti? Avete ancora a disposizione i pastori sardi e i calabresi.

 

Mi mancano, davvero.

(via batchiara)

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rispostesenzadomanda:

washingtonpoststyle:

View of the cruise ship which ran aground and capsized Friday near the Italian island of Giglio. The image was taken Tuesday by Digital Globe.
Via J. Freedom du Lac via BBC Europe

proporzioni impressionanti

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washingtonpoststyle:

View of the cruise ship which ran aground and capsized Friday near the Italian island of Giglio. The image was taken Tuesday by Digital Globe.

Via J. Freedom du Lac via BBC Europe

proporzioni impressionanti

(via batchiara)

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nerdyninjanicole:

There’s something kinetic about him and his being. He’s classically sexy, yet he’s very much a boy in his energy. It’s a great dynamic. When I see people who are equally attractive, they tend to seem quiet and kind of Marlboro Man-y, and David’s the antithesis of that. He’s more like Tigger. I’m, in turn, very introspective – the thinker, rather than the doer … We’re hyper similar and also incredibly opposite.“  - Neil Patrick Harris

Without him, I can’t breathe. The biggest thing is that he makes me laugh, but he’s also smart. He can do everything. I’m not kidding; I think he’s half robot. He makes me a little more grounded, and I bring out the wild side in him.”  - David Burtka

(via reifrak)

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"quando stai con qualcuno è come se seguissi un corso monografico su di lui, poi ti lasci e tutto quello che hai imparato non serve più a niente, è l’equivalente emotivo di una laurea in Lettere"

— Ted Mosby (via cuiprodest)

(via inveceerauncalesse)

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"Il problema delle persone che non hanno autostima è che non sono autonome; hanno sempre bisogno di qualcuno che le ricordi quello che sono. Chi ha una gran considerazione di sé, invece, si sveglia la mattina e, anche se il mondo gli va contro, sanno quello che sono e ne sono felici."

— (via affogarenegliestrogeni)

(via batchiara)