Psycho Circus

May 24

loverofzoms:

Love!!!

loverofzoms:

Love!!!

(Source: nay-oh-mee)

May 23

(Source: wilwheaton, via nerdcrest)

May 22

“lo zombie può assumere simbolicamente il ruolo di qualunque paura esistente nel nostro subconscio, e tutte le paure devono trovare una via di sfogo. dall’immigrazione alla rivoluzione, dal terremoto all’olocausto nucleare alla crisi ambientale, lo zombie outbreak rappresenta l’evento inatteso e impossibile da fronteggiare che azzera migliaia di anni di storia e spazza via l’economia reale (ricorda niente?), le gerarchie, le autorità, le religioni e le ideologie, le infrastrutture materiali su cui si basano le nostre città e quelle immateriali su cui si basa la civiltà come la conosciamo.
ma proprio grazie a questa sua capacità di fare tabula rasa, lo zombie rappresenta anche la possibilità di un nuovo inizio, una nuova frontiera, una nuova società da ricostruire.” — il ruolo sociale dello zombie | vanz (via sindromedisnoopy)

(via sindromedisnoopy)

“E la madre gli disse: “Non essere ingenuo, non credere a tutto quello che ti dicono. Sappi che il miglio non è l’unità di misura dei canarini, che i malati di mente vanno pazzi per certe caramelle, che Pino Daniele è il nome proprio di un albero e che fa diesis non è musica ma matematica, e cioè la somma di cinques più cinques! Abbi fiducia in te stesso! Applicati ma non inchiodarti”.” — Alessandro Bergonzoni (via cosechenonsaidime)

(via 3nding)

“Ho perso la necessità di strafare, di dover essere sempre in mezzo al casino per stare bene e ho riscoperto la comodità del divano.
E poi ho perso la pazienza, la pazienza con le persone. Ho perso la voglia di correre per gli altri. Ho perso la voglia di lasciarmi assillare dai loro problemi. Probabilmente ho perso le caratteristiche che, agli occhi degli altri, facevano di me un’ottima amica. Non credo di aver fatto pulizia, credo solo di aver lasciato scivolare via chi mi era accanto solo perché io tenevo la presa.
Prima mi trascinavo dietro un sacco di gente. Ora ho sicuramente molte meno persone intorno, ma sono persone che mi camminano accanto, non faccio fatica. Il tempo che si ha a disposizione è sempre poco ed è giusto che i rapporti che devono essere facili lo siano.” —

Se non sai ridere hai perso:  

credo solo di aver lasciato scivolare via chi mi era accanto solo perché io tenevo la presa

(via batchiara)

io voglio stare sul divano con la Bat.

il resto è il solito EH

(via prezzemolo)

(via prezzemolo)

Away: quartodisecolo: Sto maledicendo il giorno in cui ho imparato a badare... -

quartodisecolo:

Sto maledicendo il giorno in cui ho imparato a badare a me stesso. É successo parecchio tempo fa e ho potuto anche constatare che non ha niente a che fare con l’anagrafe - che ingenuo, una volta pensavo si diventasse così per anzianità.

Perché io? Cosa ho fatto di male? Con…

May 14

[video]

May 13

Mp3 #iphonography #creativity (Scattata con instagram)

Mp3 #iphonography #creativity (Scattata con instagram)

May 07

[video]

May 02

«Come sta?» dissi.
«Ho preparato una proposta da sottoporre al ministro della giustizia per punire una categoria di persone che mi dà fastidio in modo particolare.»
«Per esempio?»
«Per esempio quelli che, dopo aver nominato New York, se devono nominarla una seconda volta, dicono la Grande Mela. Per questi la pena dovrebbe essere l’ergastolo.»
«Accidenti!» dissi.
«Sì, ma non solo per questi. Anche per quelli che, dopo aver nominato il dollaro, se devono nominarlo una seconda volta, dicono il biglietto verde; o, se devono nominare l’oro una seconda volta, dicono il metallo giallo. E la stessa pena per quelli che dopo il pallone, invece di ripetere il pallone dicono la sfera di cuoio. Ergastolo senza le solite riduzioni di pena» aggiunse.

[Aldo Buzzi, Una proposta da sottoporre al ministro della giustizia, in Tèchne, numero 20, p. 38]

” — Paolo Nori » Una proposta (via pensierispettinati)

(via pensierispettinati)

Leggevo qualche giorno fa sul giornale i risultati del censimento (nessuna grande novità: siamo 60 milioni di cui circa 32 milioni femmine, circa 28 maschi e circa 58 imbecilli) e pensavo.

Pensavo che 50 milioni di persone vivono in centri con meno di 100.000 abitanti.

Pensavo, in pratica, che la rappresentazione radiotelemediatica della nazione è totalmente fasulla, che Roma e Milano, se si dovesse mai statuire di giocarsela a sganassoni, verrebbero sacrosantamente maciullate da orde di barbari provinciali assetati di sangue metropolitano. E niente, la trovavo un’immagine molto bella, molto rassicurante.

” — cloridrato di sviluppina » Small town blood thirsty barbarians. (via quartodisecolo)

(via curiositasmundi)

“Io sono un cinico. Il sesso non è adatto ai perfettini. Il sesso è scambio di liquidi, fluidi, saliva, alito e odori forti, urina, sperma, merda, sudore, microbi, batteri. O non è sesso. Se si limita alla tenerezza e alla spiritualità eterea, resta una parodia sterile di ciò che sarebbe potuto essere. [Pedro Juan Gutierrez]” — borderland: “trilogia sporca dell’avana”  (via labuonaeducazione)

(via silencedrown)

Apr 24

“Tutti in prima fila nell’indignarsi e nell’auspicare, ma alla fine gli ultrà resteranno dove sono, a bordo campo, liberi di lanciare fumogeni e bombe carta, mentre a me e voi gli steward dello stadio continueranno a sequestrare il tappo dell’acqua minerale.” — I compari del calcio - LASTAMPA.it (via blondeinside)

(via blondeinside)

Apr 23

“I libri sono i compassi, i telescopi, i sestanti e le cartine che altri uomini hanno preparato per aiutarci a navigare nei pericolosi oceani della vita umana.” — Anonimo (via layura)

(via curiositasmundi)

Apr 17

[video]