"Mi chiamo ***** e mi vesto da ARMANI. Sono un pubblicitario: ebbene sì, inquino l’universo. Io sono quello che vi vende tutta quella merda. Quello che vi fa sognare cose che non avrete mai. Cielo sempre blu, ragazze sempre belle, una felicità perfetta, ritoccata in Photoshop. Immagini laccate, musiche nel vento. Quando a forza di risparmi, voi riuscirete a pagarvi l’auto dei vostri sogni, quella che ho lanciato nella mia ultima campagna, io l’avrò già fatta passare di moda. Sarò già tre tendenze più avanti, riuscendo così a farvi sentire sempre insoddisfatti. Il Glamour è il paese dove non si arriva mai. Io vi drogo di novità e il vantaggio della novità è che non resta mai nuova. C’è sempre una novità più nuova che fa invecchiare la precedente. Farvi sbavare è la mia missione. Nel mio mestiere nessuno desidera la vostra felicità, perché la gente felice non consuma.
La vostra sofferenza dopa il commercio. Nel nostro gergo l’abbiamo battezzata “frustrazione post-acquisto”. Non potete stare senza un prodotto, ma non appena lo possedete, dovete averne un altro. L’edonismo non è umanismo: è un cash-flow. Il suo motto? “Spendo dunque sono.” Ma per creare bisogni si devono stimolare la gelosia, il dolore, l’insoddisfazione: sono queste le mie munizioni. E il mio bersaglio siete voi.
Passo la vita a mentirvi e vengo lautamente ricompensato. Guadagno 13.000 euro al mese. L’euro è stato inventato per rendere di tre zeri meno indecenti i salari dei ricchi. Io vi strumentalizzo ed in cambio mi rifilano la nuova mercedes SLK o la BMW Z3. Io interrompo i vostri film in tv per imporre i miei loghi e mi pagano le vacanze a Phuket. Ritrito i miei slogan nei vostri giornali preferiti e mi offrono una casa di campagna in Provenza. Io sono Dappertutto. Non mi sfuggirete. Dovunque posiate i vostri occhi, troneggia la mia pubblicità. Vi proibisco di annoiarvi. Vi impedisco di pensare. Il terrorismo della novità mi serve a vendere il vuoto. Io stabilisco cos’è Vero, cos’è Bello e cos’è Bene. Io scritturo le modelle che vi faranno arrapare fra 6 mesi. A forza di stamparle sui manifesti, voi le battezzerete top model; le mie ragazzine metteranno in crisi qualsiasi donna al di sopra dei 14 anni. Voi idolatrate le mie scelte. Quest’inverno bisognerà avere le tette più su delle spalle e la topa spopolata. Più io gioco con il vostro subconscio, più voi mi obbedite. Se osanno uno yogurt sui muri della vostra città, vi garantisco che andrete a comprarvelo. Credete di possedere il libero arbitrio, ma un giorno o l’altro riconoscerete il mio prodotto negli scaffali di un supermarket e lo acquisterete, così, tanto per assaggiarlo, credetemi, conosco il mio mestiere.
Mmm, è bellissimo penetrarvi nel cervello. Godo nel vostro emisfero destro. Il vostro desiderio non vi appartiene più: io vi impongo il mio. Vi proibisco di desiderare a caso. Il vostro desiderio è il risultato di un investimento calcolato in miliardi di euro. Sono io che decido oggi quello che voi vorrete domani."

-Lire 26.900- (via pooryorickproductions)