20 Oct
Anche ammesso che ci fosse una donna felice di abortire (e non ci credo) o una donna che abortisce a cuor leggero (e non ci credo), questa ipotetica donna sarebbe una madre terribile, quindi è comunque meglio che possa scegliere.
Paturniosa (via batchiara)
rebloggo, per ribadire il concetto (su cui esiste una legge dello stato italiano, tra l’altro)
06 Oct
Ti dicono “Quanta roba hai?”
Non lo so quanta roba ho. Ma come posso quantificarla? E’ come dire “quanto bene vuoi ai tuoi genitori?”. Potrei recitare per ogni capo contenuto in quell’armadio a sei ante che ho lasciato, la sua storia. Quando l’ho preso, perché e dove (quello è facile, quasi sempre è Zara).
Così come delle scarpe. E’ inutile che tu, amico che mi aiuti per il trasloco, mi faccia notare che tutte quelle scarpe da zoccola lì non le metto mai. Con quello che ho speso per comprarle lo so, credimi che LO SO.
Ma le scarpe da zoccola sono un must, sono le prime alle quali cedi quando entri in un negozio. La vernice nera. Ho due, no tre. Quattro. Ma che dico. Cinque paia di scarpe di vernice nera. Manco ballassi la pole dance per pagarmi l’affitto. Non le metto mai. Questo primariamente a causa del fatto che non ho una vita sociale e che è inutile indossare dei sandali di Marni della PE 2008 per guardare Ballando con le Stelle. Ma è giusto averle, ecco. Poi sì, in effetti ecco ci sono un po’ di camicie. Che non metto mai, hai ragione Amico. Ma come si fa a non cedere ad una bella camicia di tanto in tanto? Poi non le metto mai perché ecco, bisogna stirarle e a trovare la mamma ci vado solo una volta al mese e non è che posso portarle il bucato da stirare DA MILANO. Poi sì quegli abiti lì, un po’ disco dance. Cosa? Quell’abito FUXIA con la schiena drappeggiata non me lo hai MAI visto addosso? Bhè l’ho preso ad una vendita di campionario della Westwood. Mica potevo lasciarlo lì no? Era tutto 38 in quella vendita. Questo era l’UNICO abito in una taglia che potevo indossare senza strapparlo. Che importa se è la 46 ed è schifosamente grande. Glielo dovevo, si sarebbe sentito emarginato, incompreso in quella massa di stracci a taglia 38.
Poi c’è quell’abito lì, con la sottogonna di tulle. Oh se quell’abito potesse parlare. Direbbe che ha fatto la mia fortuna nel 2008. Al Plastic la Stryxia l’aveva trovato adorabile. Ti pare che getto un abito che ha ricevuto dei complimenti dalla Stryxia?
Ok ok, li metto negli scatoloni. Ma sono puliti questi scatoloni? No perché ecco, sai…c’è il pigiama di seta… non vorrei che prendesse cattivi odori. Il cachemire poi, trattalo con cura. Ci scrivo FRAGILE
Ma ti sei vista?: Storie di Vita Vera: Traslocare uccide (via plettrude)